PROGETTO DI RIORDINO DELL’ARCHIVIO STORICO COMUNALE E CREAZIONE DI UNA SEZIONE DIDATTICA
Il Comune di Bomporto, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 21.3.2006, ha proceduto all’approvazione della convenzione per la costituzione del Sistema Archivistico Intercomunale fra i Comuni di Nonantola, Bastiglia, Bomporto, Ravarino, la Partecipanza Agraria di Nonantola e il Centro di Documentazione, che si propone di avviare una programmazione poliennale al fine di raggiungere la valorizzazione e fruizione degli archivi presenti sul territorio dei Comuni aderenti, in stretta collaborazione con il Cedoc.
Gli obiettivi del Sistema sono lo sviluppo di una maggiore integrazione fra i servizi bibliotecari e i servizi archivistici; ordinamento e inventariazione informatizzata in rete dei fondi archivistici ottocenteschi di Nonantola, Ravarino, Bastiglia e Bomporto con particolare riferimento al periodo 1815/1859 per l’Archivio di Nonantola, al periodo 1860-1946 per l’Archivio di Ravarino, 1792-1946 per l’Archivio di Bastiglia e 1860-1946 per Bomporto; la progressiva costruzione di un sistema archivistico territoriale che possa integrare anche gli altri archivi presenti sul nostro territorio: l’Archivio Abbaziale di Nonantola e l’Archivio della Partecipanza.
Gli Enti partecipanti si impegnano ad operare al fine dell’applicazione degli standard di servizio e di professionalità degli addetti e del raggiungimento degli obiettivi di qualità, recependoli nei Regolamenti dei propri Istituti, nei modi e nei tempi previsti dalla normativa regionale. La creazione di un raccordo stabile ed organizzato con il mondo della scuola è uno degli sbocchi naturali di tale azione ed è la pietra su cui costruire la futura figura di cittadino utente, consapevole dell’identità della comunità e interessato a conoscere le proprie radici storiche e culturali.
Tali obiettivi verranno raggiunti dal Comune di Bomporto attraverso un Progetto pluriennale che persegua l’obiettivo di dotare l’Archivio di una sede adeguata alle esigenze di custodia e conservazione del patrimonio archivistico, nonché di assicurare la fruizione e conoscenza del materiale documentario.
Il progetto si svilupperà attraverso il raggiungimento di obiettivi parziali negli anni 2007, 2008 e 2009, le cui tappe sono:
- costituzione di una Sezione Didattica dell’Archivio presso la Biblioteca Comunale per avviare un’attività di conoscenza, in particolare da parte delle scuole, delle storia locale attraverso l’esame e la consultazione delle carte ottocentesche dell’Archivio, da depositare presso i locali della Biblioteca;
- - il trasferimento delle carte di archivio attualmente collocate presso l’Ufficio Tecnico Comunale e relative ai lavori pubblici e alla gestione del territorio nel nuovo Centro Polifunzionale IL Tornacanale, in una sala appositamente attrezzata e arredata, in linea con gli standard relativi alla custodia, conservazione e accessibilità. L’affidamento alla Biblioteca Comunale del nucleo più prezioso dell’Archivio Comunale, risponde alla necessità di riunire tali documenti in un’unica sede, di garantirne la conservazione con l’acquisto di armadi metallici dotati di serrature, di essere collocati un una sede già provvista. dei dispositivi relativi alla normativa antincendio e di sicurezza nei luoghi di lavoro, dei dispositivi antintrusione, della completa accessibilità perché priva di barriere architettoniche, del personale in grado di garantire la sorveglianza e la possibilità di consultazione dei documenti, nonché del personale e degli spazi utili ad organizzare attività di divulgazione e valorizzazione del materiale, in particolare attività con le scuole;
- acquisizione, adeguamento e arredo di locali da adibire a nuova sede dell’Archivio Storico comunale in linea con i requisiti indicati dall’IFLA per la conservazione del materiale documentario e con la normativa vigente in tema di sicurezza e accessibilità. In tale sede verranno riuniti i documenti di pertinenza dell’archivio storico, dopo lo scarto che sarà effettuato attraverso un incarico ad un’archivista professionista. Lo scarto è il presupposto per procedere al successivo inventario.